hashtag instagram

Hashtag Instagram: Quali scegliere per Aumentare il Numero dei Propri Followers

In quest’articolo vedremo come padroneggiare l’utilizzo degli hashtag instagram strutturando delle liste in maniera strategica per aumentare la visibilità dei nostri post.

In particolar modo vedremo come ricercare degli hashtag in modo tale da costruire delle liste che con alta probabilità ci facciano finire in Popular Page. Quindi andremo a vedere come ricercare degli hashtag e comporre delle liste da utilizzare per i nostri post, per aumentare la nostra possibilità di finire in Popular Page.

Alla Scoperta della Popular Page di Instagram

Che cos’è la Popular Page? La Popular Page è quella pagina dedicata alle foto postate con ciascun hashtag e si compone, nello specifico, di due sezioni: i Top Post e i Recent Post.

Nei Top Post, in particolare, troviamo 9 foto in evidenza, ed è lì che noi vogliamo arrivare. Subito sotto i Top Post, invece, vi è la sezione Recent Post, in cui troviamo tutte le foto condivise con quello specifico hashtag e catalogate in ordine cronologico. Quindi, esiste una Popular Page diversa per ogni hashtag.

Qual è l’obiettivo della nostra strategia? L’obiettivo è andare a trovare, e poi successivamente utilizzare, una combinazione per così dire “perfetta” di hashtag instagram per finire non in una sola Popular Page ma in più Popular Page possibili.

La conseguenza sarà che i nostri like aumenteranno e i nostri follower aumenteranno, perché la visibilità che prenderemo in Popular Page sarà nettamente maggiore di quella organica che solitamente riceviamo sui nostri post.

Quando un hashtag si definisce performante?

Quindi, prima di cominciare dobbiamo specificare quand’è che un hashtag instagram si definisce performante.

Chiaramente, gli hashtag che utilizzeremo dovranno essere in target con la nicchia, o l’argomento che comunque andremo a trattare sul nostro account. Un hashtag definito ‘performante’ è un hashtag che ci consentirà di finire chiaramente in Popular Page.

L’analisi, la ricerca e poi la costruzione delle liste che faremo insieme prevederà l’utilizzo di hashtag che saranno studiati appositamente per il nostro engagement, e nel resto dell’articolo vedremo perché.

Un hashtag o più hashtag che per noi saranno performanti non è detto che lo siano poi anche per altri account. Quindi andremo a vedere un metodo che ci consentirà di trovare degli hashtag instagram performanti che quindi ci facciano finire in Popular Page, specificatamente in rapporto al nostro engagement e da poter utilizzare quindi sui nostri post del nostro account.

Ok, una piccola premessa prima di passare alla strategia pratica: se volete targettizzare solo ed esclusivamente i follower italiani, vi consiglio di utilizzare principalmente hashtag italiani e ovviamente, insieme a una geolocalizzazione italiana e ad una caption italiana. Quindi la strategia che andremo a vedere va bene per qualsiasi analisi, ricerca e costruzione delle liste di hashtag. Tuttavia, se volete targettizzare solo follower italiani, vi consiglio di utilizzare principalmente hashtag italiani.

Primo Step: Come ricerchiamo i nostri Hashtag Instagram?

Per prima cosa andremo a vedere come ricercare gli hashtag instagram per creare una prima lista principale e analizzeremo la competitività. In seguito misureremo la concorrenza di ciascun hashtag, per selezionarli nel modo migliore per i nostri post e rapportati al nostro engagement. Ma lo vedremo tra poco.

Partiamo subito da quello che è il primo step, e quindi la ricerca: come ricerchiamo i nostri hashtag?

Su Instagram abbiamo la possibilità di utilizzare due funzioni, due metodi, per così dire, per ricercare i nostri hashtag. Il primo è quello di utilizzare il Tab Tag, e il secondo è quello di utilizzare il Tab Persone.

Vediamo prima il Tab Tag poiché è di minore importanza (e ora capiremo perché) poiché a noi, per questo metodo, serve maggiormente il Tab Persone.

Tab “Tag” di Instagram

Il Tab Tag non è altro che quel tab che si trova sotto la funzione ‘cerca’ di Instagram, all’interno del quale dovremmo digitare le nostre keywords relative al nostro settore, al nostro argomento o alle nostre passioni, insomma, all’argomento che trattiamo sul nostro account.

Quindi, tramite il Tab Tag saremo noi ad andare, quasi ad uno ad uno, a ricercare i nostri hashtag instagram. Inserendoli appunto nella barra di ricerca, Instagram ci suggerirà altre parole chiave correlate, e sotto ciascun hashtag potremo vedere il numero di share, il numero di condivisioni, dell’hashtag stesso.

Quindi, tramite il Tag Tab diciamo che andremo a cercarli quasi a uno a uno, anche se poi, come abbiamo detto, sarà Instagram stesso a suggerirci altre parole e quindi potremo continuare la ricerca per hashtag correlati.

Tab “Persone” di Instagram

Invece, quello che interessa maggiormente a noi è il Tab Persone. Qual è infatti lo scopo del Tab Persone, o meglio, della ricerca degli hashtag tramite il Tab Persone?

Lo scopo è osservare i nostri competitor e creare un database di hashtag instagram sfruttando le loro liste.

Quindi dovremo andare a trovare degli account performanti, con un buon engagement (ovviamente del nostro stesso settore e della nostra stessa nicchia) per andare a prendere, potremmo dire quasi “rubare” le loro liste di hashtag. Per farlo, dobbiamo ovviamente andare su Instagram nella sezione ‘cerca’, selezionare il Tab Persone, digitare una keyword relativa alla nostra nicchia oppure una keyword relativa all’argomento che trattiamo sul nostro account, e andare ad analizzare gli account trovati.

Ma non basterà questo, perché una volta trovati molti account con un buon engagement e che utilizzano liste di hashtag interessanti… cosa significa ‘interessanti’? Che magari li hanno portati in Popular. Quindi potete cliccare sugli hashtag dei post più recenti per vedere se quegli account con quei post sono finiti in Popular. Magari hanno anche un engagement su questi ultimi post che sono finiti in Popular più alto rispetto ai post precedenti.

Come trovare gli account Instagram correlati

Una volta trovati questi account potete per esempio prenderne uno, quello che vi sembra il migliore (o più, anche due o tre) e cliccare in alto a destra sulla freccia dei suggeriti, su quella freccettina che apre il pannellino “Consigliati per te”. Quindi cosa succede? Che Instagram ci mostrerà un’altra serie di account che sarà strettamente correlata all’account che abbiamo appena selezionato.

Una volta fatto questo, potremo continuare la nostra ricerca andando ad analizzare tutti gli account suggeriti da Instagram sulla base di quello ricercato. Una volta fatto questo, ciò che dovrete fare sarà crearvi una lista di account performanti da cui prendere le liste di hashtag instagram.

Qual è, diciamo, l’obiettivo di tutta questa ricerca? L’obiettivo, lo ripetiamo, sarà creare un database di hashtag instagram sfruttando le liste dei nostri competitor. A questo punto potremo “rubare” le liste degli account che trattano il nostro stesso argomento o che sono nel nostro stesso settore.

Secondo Step: Verifichiamo la Competitività degli Hashtag Instagram.

Andiamo a vedere il secondo punto, il secondo step della nostra strategia:  la competitività.

Intanto, che cos’è la competitività?

La competitività è quel parametro che ci servirà per misurare la concorrenza, quindi quante foto competono per le Popular Page di ogni hashtag instagram. Questo è ciò che andremo a fare. Quando noi cerchiamo di finire in Popular, è come se avessimo una concorrenza. Il posto nelle Popular Page di ciascun hashtag è poco, e quindi è come se entrassimo in competizione con tutti gli altri account che utilizzano quei determinati hashtag che utilizziamo anche noi, per entrare nella Popular Page di questi hashtag stessi.

A cosa serve, quindi, nel concreto, misurare la competitività? Serve per capire per quali hashtag instagram vale veramente la pena competere, e quindi quali hashtag dobbiamo utilizzare.

Vediamo quindi come viene classificata la competitività, o meglio quali potrebbero essere i parametri sui quali possiamo misurare la nostra competitività.

Il primo è il numero di share, quindi il numero di condivisioni, e il secondo è il numero di like. In molti, cosa fanno? Vanno a costruire le loro liste di hashtag selezionando, gli hashtag stessi dividendoli sulla base del numero di condivisioni che hanno. Cosa significa? Abbiamo un numero massimo di 30 hashtag, vanno ad inserirne un po’ molto condivisi, un po’ mediamente condivisi, e un po’ di hashtag che invece sono condivisi molto poco.

Lavoriamo per fasce differenti

Solitamente, le fasce in cui suddividiamo le condivisioni degli hashtag sono queste che vediamo nell’immagine qui sotto. Ovvero una fascia in cui troviamo gli hashtag instagram condivisi più di 5 milioni di volte (che è la fascia più alta). Si tratte degli hashtag condivisi tantissimo e all’interno delle Popular di questi hashtag è molto difficile entrare. Poi abbiamo una fascia intermedia dove troviamo gli hashtag condivisi tra le 500mila volte e le 5 milioni di volte. Ed infine abbiamo una fascia inferiore in cui troviamo gli hashtag condivisi tra le 100 mila volte e le 500 mila volte.

Se volete risparmiare tempo per strutturare le vostre liste di hashtag, potete comporre le vostre liste prendendone un po’ dalla prima fascia, un po’ dalla seconda fascia e un po’ dalla terza fascia. Fatelo fino ad arrivare al numero massimo consentito da Instagram, che è 30. Questo metodo, però, è un po’ approssimativo.

Ora vediamo come invece strutturare le nostre liste in base al numero di like. Vedremo che è molto più preciso e aumenterà molto di più la possibilità di finire in Popular Page, strutturare le nostre liste in base al numero di like piuttosto che in base al numero di share.

L’importanza di verificare il numero di Like

Che cosa si intende quando diciamo ‘numero di like’? Si intende il numero di like minimo per entrare nelle Popular Page di ciascun hashtag instagram. Quindi noi dovremo andare a controllare qual è il numero di like minimo di ciascuna Popular Page dell’hashtag che vogliamo utilizzare nelle nostre foto.

Come puoi trovare il numero di like minimo? Ti basterà andare sulla Popular Page dell’hashtag instagram che ti interessa e controllare, nei 9 post in evidenza, quale sia quello con il minor numero di like. Ecco, quello lì è il numero di like minimo per entrare tra i Top Post.

Nel resto dell’articolo vedremo meglio come utilizzare questo numero di like per costruire le nostre liste di hashtag. In sostanza parliamo di numero di like minimo per entrare nella Popular Page. Questo è un parametro molto più importante del numero di share nel momento in cui andiamo a valutare i nostri hashtag e ad inserirli nella nostra lista per finire in Popular Page, o per provare comunque a finire in Popular Page.

Come finire in Popular Page con I nostri Hashtag?

Quindi, siamo finalmente arrivati allo schema che dobbiamo utilizzare assolutamente se vogliamo aumentare la nostra possibilità di finire in Popular Page. Sulla base di questo dobbiamo costruire le nostre liste di hashtag. Perché?

Abbiamo ricercato e classificato i nostri hashtag, ma adesso c’è bisogno di rapportarli al nostro engagement per capire quali hashtag instagram vale la pena utilizzare. Dobbiamo infatti capire per quali hashtag possiamo competere, sulla base di questo numero di like minimo che abbiamo spiegato prima.

Per comprendere meglio questo schema, dividiamolo quindi in tre fasce o meglio, in tre gruppi.

3 gruppi differenti di Hashtag

Nel primo gruppo di hashtag che dobbiamo utilizzare, il like minimo per finire in Popular Page di questi hashtag instagram dovrà essere di molto inferiore al nostro engagement medio. In questo modo sarà più facile finire nelle Popular Page di questi hashtag. Quindi, ad esempio, per un engagement medio di 500, se noi prendiamo 500 like di media nelle nostre foto, il like minimo per finire in Popular Page di questi hashtag del primo gruppo dovrà essere circa sui 300.

Per il secondo gruppo, invece, il like minimo per finire nelle Popular Page dovrà essere più o meno uguale o maggiore del nostro engagement medio. Diciamo che dovrà stare a cavallo del nostro engagement medio. Quindi, ad esempio, su un engagement di 500, dobbiamo scegliere degli hashtag che hanno un like minimo per finire in Popular Page che sta leggermente sotto o un po’ sopra il nostro numero di like, che è 500.

Per il terzo gruppo, invece, dovremo andare a selezionare degli hashtag instagram che hanno un numero di like minimo per finire nelle Popular Page che è nettamente maggiore del nostro engagement medio. Quindi, se il nostro engagement medio è di, ad esempio, sempre, 500, il numero di like minimo per entrare nelle Popular di questi hashtag dovrà essere tra 700 e 2000. Quindi sarà più difficile entrare in Popular Page di questi hashtag.

In sintesi…

Quindi, che cosa abbiamo fatto? Abbiamo creato un primo gruppo in cui finire in Popular è più semplice, un secondo gruppo in cui abbiamo più o meno probabilità di finire in Popular, e un terzo gruppo più piccolo in cui sarà molto difficile finire in Popular. Quello che consigliamo di fare è di inserire un 70% di hashtag (21 su 30) nel primo gruppo, un 20% (6 hashtag) nel secondo gruppo, e un 10% (3 hashtag) nel terzo gruppo.

Ovviamente questi dati sono flessibili, nel senso che questo è quello che consiglio io. Andiamo a vedere perché consiglio di utilizzare questa struttura, ma potete benissimo fare 15-10-5, o qualsiasi altra distribuzione vogliate all’interno della vostra lista.

Il concetto di trazione verso una maggiore visibilità

Qual è l’obiettivo di questa distribuzione? L’obiettivo di questa distribuzione si basa su un concetto di ‘trazione’. Se noi, con alta probabilità, finiremo nelle Popular del primo gruppo prenderemo maggiore visibilità. Questo ci porterà ad aumentare i like sul nostro post, e avere maggiori possibilità di finire nel secondo gruppo.

Finendo nel secondo gruppo avremo un’ulteriore possibilità di aumentare di nuovo i nostri like al post. Di conseguenza forse riusciremo ad entrare nelle Popular Page del terzo gruppo, che ha un numero like minimo, come requisito di accesso, molto superiore al nostro engagement. Inoltre si tratta della fascia di Popular Page che veramente ci porterà ad aumentare il nostro numero di follower, perché è la fascia di hashtag con una Popular Page che ha una visibilità incredibile. Quindi arriveranno un sacco di follower.

Il nostro obiettivo è entrare nelle Popular Page degli hashtag della terza fascia. Quindi dobbiamo partire da una base più ampia di hashtag che hanno una Popular Page in cui con molta probabilità entreremo. In questo modo prenderemo visibilità, entreremo nella seconda fascia e prenderemo altra visibilità e quindi altri like. Poi forse finalmente riusciremo ad entrare nella terza fascia, che è quella che farà la differenza.

Quindi questo è l’obiettivo, e questo è il concetto di “trazione verso maggiore visibilità”.

L’importanza della rotazione dei nostri Hashtag

È molto importante, però, riuscire a ruotare i nostri hashtag instagram. Questo per due motivi: il primo è che Instagram comunque penalizza chi utilizza sempre gli stessi hashtag. Quindi dovremo comunque non utilizzarli per un periodo di tempo troppo prolungato. La seconda motivazione è che spesso gli utenti vanno a controllare le Popular Page degli hashtag che gli piacciono di più, quindi vanno a controllare le Popular Page quasi sempre dei soliti hashtag.

Se noi non cambiamo gli hashtag instagram a rotazione all’interno delle nostre liste, raggiungeremo quasi sempre, nel lungo termine, le stesse persone. Quindi andremo a perdere i potenziali interessati che invece potrebbero diventare i nostri follower se utilizzassimo gli hashtag a rotazione.

Realizza il tuo Database di Hashtag

Che cosa dobbiamo fare? Una volta, appunto, ricercati tutti i nostri hashtag instagram, e una volta che abbiamo ben chiaro lo schema che dobbiamo utilizzare, la cosa migliore in assoluto e che vi consiglio io, è quella di creare un database per la vostra nicchia e, non solo, potete creare più database per sottocategoria all’interno della vostra nicchia.

Ok, cosa significa? Che potete poi settorializzare ancora di più per argomenti interni il macro-argomento che trattate. L’importante è che aggiorniate il database una volta ogni 60 giorni o poco più, perché comunque il numero di like minimo che serve per entrare in ciascuna Popular Page può darsi che cambi, così come può darsi che cambi anche il numero di share.

Quindi, quello che potete fare e che vi consiglio, è di farvi un banalissimo foglio Excel in cui nella prima colonna inserirete i vostri hashtag che avete ricercato, nella seconda colonna inserirete il numero di condivisioni, e nella terza colonna andrete ad inserire quello che è il parametro fondamentale per costruire le nostre liste di hashtag, che abbiamo detto che è il numero di like minimo che serve per entrare nelle Popular Page di questi hashtag qua, e che quindi andrà rapportata al nostro engagement per costruire le liste di hashtag da utilizzare per i nostri post, che aumentino la nostra possibilità di finire in Popular Page.

Suddividi gli Hashtag per categoria

Un ultimo aspetto, ma non per questo meno importante, è quello di suddividere e utilizzare i nostri hashtag per categorie: che cosa significa?

Noi ci siamo creati le nostre liste di hashtag che abbiamo definito ‘performanti’, e sulla base del nostro engagement abbiamo analizzato che con molta probabilità riusciremo a scalare e quindi ad entrare all’interno di queste Popular Page per questi hashtag che abbiamo trovato. Una volta fatto questo, però, dobbiamo riuscire ad utilizzare questi hashtag anche rapportandoli ai nostri contenuti.

Quindi, non sempre posteremo le stesse identiche foto che avranno gli stessi identici contenuti: andremo, giustamente, a postare foto con contenuti differenti, quindi alcune foto per esempio potranno rappresentare noi, alcune foto potranno rappresentare altre cose relative all’argomento che trattiamo.

In questo caso abbiamo fatto un banalissimo esempio: se noi fossimo un personal trainer e fossimo nella nicchia fitness, potremmo andare a suddividere le liste di hashtag che abbiamo trovato per prepararci delle liste “Copy & Paste”, quindi ‘ready to use’, appunto suddivise su categorie differenti. Qui ne abbiamo fatte solo due, ma consiglio di farne almeno una per ogni tipologia di contenuto che andate a trattare sul vostro account, e fare delle liste differenti: noi per esempio ne abbiamo creata una (sempre foto nell’ambito “fitness” perché abbiamo detto che siamo dei personal trainer, questo è l’esempio che abbiamo scelto) per le foto con una citazione motivazionale, quindi in questo esempio questo personal trainer posta anche delle citazioni motivazionali, e un’altra lista con la categoria dove invece siamo noi i protagonisti della foto, quindi il contenuto della foto saremo noi.

Concludendo…

Quindi, ricapitolando, una volta che avete tutti i vostri hashtag performanti, vi consiglio di suddividerli per categoria in modo tale da utilizzarli nel modo corretto e nel modo più specifico possibile in base al contenuto e all’argomento che trattate su ciascun singolo post.

Questo era l’ultimo aspetto della nostra strategia pratica all’utilizzo degli hashtag. Prima di salutarti ti lascio un’ultima chicca che ti aiuterà a far crescere il tuo numero di Followers su Instagram in modo automatico

Ecco come aumentare il numero di Followers su Instagram in automatico

Prima di salutarvi vi lascio qui sotto un Video Tutorial in italiano del programma StimSocial. Si tratta di un Bot che ti permette di far crescere velocemente ed in modo automatico il numero dei tuoi follower su Instagram.

Cliccando sul link qui sotto hai anche la possibilità di provarlo gratuitamente per 5 giorni.

PROVA GRATUITA STIMSOCIAL (CLICCA QUI)

arrow

 

Leave A Response

* Denotes Required Field